Joe Jackson nasce l’11 agosto 1954 a Burton-on-Trent, in Inghilterra, e cresce a Portsmouth. Inizia a suonare nei pub locali a 16 anni, spesso tra un pubblico turbolento di marinai, prima di vincere una borsa di studio per studiare Composizione, Pianoforte e Percussioni alla Royal Academy of Music di Londra.
Nel 1978 si trasferisce a Londra con la sua band – Graham Maby (basso), Dave Houghton (batteria) e Gary Sanford (chitarra) – e registra il demo di Look Sharp!, che gli vale un contratto con A&M Records. L’album esce nel 1979 e segna l’inizio della sua carriera internazionale, seguito da I’m The Man (1979) e Beat Crazy (1980).
Dopo lo scioglimento della band, Jackson pubblica Jumpin’ Jive (1981), tributo al jazz e allo swing, e l’anno successivo il capolavoro Night and Day (1982), ispirato alla vita newyorkese, che raggiunge il successo mondiale. Seguono Body and Soul (1984), Big World (1986) e Blaze of Glory (1989), lavori che consolidano la sua reputazione di artista sofisticato e versatile.
Negli anni ’90 esplora nuovi territori sonori con Night Music (1994), Heaven and Hell (1997) e Night and Day II (2000). Con Symphony No.1 (1999) vince il suo primo Grammy Award come Miglior Album Strumentale Pop.
Nel 2003 riunisce la formazione originale per Volume 4 e un tour mondiale, seguito da Rain (2008), registrato a Berlino. Negli anni successivi alterna progetti solisti e collaborazioni con artisti come Rickie Lee Jones, The Roots e Steve Vai.
Tra le sue opere più recenti figurano The Duke (2012), reinterpretazione dei classici di Duke Ellington, Fast Forward(2015) e Fool (2019), entrambi acclamati da pubblico e critica. Dopo la pausa dovuta alla pandemia, nel 2022 torna in tour con Sing, You Sinners!.
Nel 2023 pubblica What a Racket! – The Music of Max Champion, un omaggio al repertorio del music hall britannico, seguito da un tour nel 2024. Il nuovo album Hope and Fury è previsto per aprile 2026, accompagnato da un tour mondiale.
Oggi Joe Jackson divide il suo tempo tra New York, Portsmouth e Berlino, continuando a reinventarsi come uno dei più eclettici e raffinati autori della musica contemporanea.
