Swing è il secondo di una serie di EP che rivisitano i singoli dell’ultimo album, Local Valley, di José González, musicista svedese di origini argentine. Questo nuovo lavoro fa seguito al riconoscimento di Local Valley da parte dell’American Association of Independent Music (A2IM), che ha assegnato il premio Libera 2022 per il miglior disco folk/bluegrass. A maggio, González ha ricevuto il Grammy svedese che lo ha premiato come cantautore dell’anno.
L’EP include un remix martellante e ricco di synth realizzato dal tedesco Roosevelt, una rivisitazione balearica di Solomun e la versione “Ants in the Pants” dello stesso González, una rielaborazione mantrica con elementi percussivi nervosi.
A marzo González ha pubblicato l’EP El Invento, che contiene un remix arioso e poliritmico dell’artista peruviana in ascesa Sofia Kourtesis, oltre a modifiche corali e dub registrate dallo stesso González.
Pochi sono riusciti a raggiungere una tale celebrità in tutto il mondo, in modo tanto silenzioso quanto José González. I brani del suo attesissimo quarto album, Local Valley, ricordano che non è necessario fare troppo rumore per essere ascoltati.
A partire dal suo singolo di debutto Crosses, nel 2003, sia lui che la sua musica hanno mantenuto sobrietà e poche pretese. LOCAL VALLEY esibisce, con calma e tranquillità, una singolare abilità nel comunicare attraverso una modestia e una potenza uniche.
Ad aprire il disco la solare ‘El Invento’, la prima canzone registrata in spagnolo (lingua nativa delle sue origini argentine), mentre alla fine troviamo l’intima ma rapsodica ‘Honey Honey’. Lungo il percorso, José si impegna nel suo caratteristico ipnotismo melodico e metrico, mettendo in mostra le sue notevoli capacità di fingerpicking, e, per la prima volta, introduce una drum machine in alcuni brani, ampliando così ulteriormente il suo spettro musicale.
Il disco, oltre al suo marchio di fabbrica agrodolce, include quelle che GONZÁLEZ considera le sue “canzoni ad oggi più riuscite”. Continuando con la reinterpretazione di brani di altri artisti, con ‘Line Of Fire’ ne sceglie una scritta per i Junip, la band che formò con gli amici nel 1998.
